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Biennale Arte 2026 · Cultura & Arte

Mostre a Venezia 2026

La stagione della Biennale a Venezia si estende ben oltre i padiglioni: nello stesso periodo, musei, palazzi e fondazioni aprono le porte per straordinarie mostre personali e retrospettive. Ecco la nostra selezione curata delle mostre più importanti del 2026.

Panoramica 15 Mostre

Tutte le mostre in sintesi

01

La 61ª Biennale Arte Internazionale "In Minor Keys" – L'eredità curatoriale di Koyo Kouoh

Datedal 9 maggio al 22 novembre 2026
SedeGiardini e Arsenale
La curatrice Koyo Kouoh è scomparsa inaspettatamente nel maggio 2025, dopo aver già sviluppato pienamente il concetto curatoriale. La sua visione "In Minor Keys" invita a scalare di marcia e ad accordarsi sulle frequenze delle tonalità minori – un volontario distacco dal frastuono frenetico del presente. Koyo Kouoh, una delle voci più influenti del mondo dell'arte contemporanea, aveva già selezionato gli artisti partecipanti, definito l'architettura espositiva e avviato un dialogo sulla scelta delle opere. Il suo approccio curatoriale prometteva una Biennale capace di rendere udibili i toni sommessi e di portare in primo piano prospettive alternative – un gesto tanto poetico quanto politico in tempi tumultuosi.
02

Marina Abramović alle Gallerie dell'Accademia

Date6 maggio – 19 ottobre 2026
SedeGallerie dell’Accademia di Venezia
Un momento storico per il mondo dell'arte internazionale: Marina Abramović, la grande dame della performance art, sarà onorata nel 2026 come prima donna con una monumentale mostra personale presso le venerabili Gallerie dell'Accademia di Venezia. La mostra "Transforming Energy" si svolge in parallelo alla 61ª Biennale Arte e segna un punto di svolta nella storia bicentenaria del museo. Prima artista vivente a ricevere una grande mostra personale alle Gallerie dell'Accademia di Venezia – in occasione del suo 80° compleanno.
03

Ca' Pesaro: Jenny Saville – Prima grande personale a Venezia

Datedal 28 marzo al 22 novembre 2026
SedeGalleria Internazionale d’Arte Moderna, Ca’ Pesaro, Cannaregio, Venezia
IndirizzoCa’ Pesaro, Palazzo, Fondamenta Santa Caterina 30121 Venezia VE, Italien
La Galleria Internazionale d'Arte Moderna del Palazzo Ca' Pesaro a Venezia presenta una significativa retrospettiva della celebrata pittrice britannica Jenny Saville. Questa mostra segna il primo grande evento personale di Saville nella città lagunare.
04

Georg Baselitz: Eroi d'Oro a San Giorgio Maggiore

Datevom dal 5 maggio al 27 settembre 2026
SedeFondazione Giorgio Cini, Venezia
Dal 5 maggio al 27 settembre 2026, la Fondazione Giorgio Cini presenta gli Eroi d'Oro di Georg Baselitz: nuovi dipinti su fondo oro come sintesi di 60 anni di pittura. Autoritratti più grandi del naturale e la sua musa Elke fluttuano frammentariamente su un oro tremulo – fragili eppure sublimi come icone. Un rimando alla serie degli Eroi del 1965, a cura di Luca Massimo Barbero.
05

Michael Armitage al Palazzo Grassi: "L'Africa orientale incontra la storia dell'arte occidentale" — e al piano superiore Amar Kanwar presenta la sua meditazione sulla caducità

Date29 marzo 2026 bis 10. Jänner 2027
SedePalazzo Grassi, Venezia
L'artista Michael Armitage, nato a Nairobi, presenta un'ampia retrospettiva del suo decennio di lavoro. Curata da Jean-Marie Gallais in collaborazione con Hans-Ulrich Obrist, la mostra propone dipinti monumentali che intrecciano riferimenti all'Africa orientale con mitologia e storia dell'arte occidentali. Al piano superiore di Palazzo Grassi, il regista indiano Amar Kanwar installa la sua monumentale video-installazione "The Peacock's Graveyard". L'opera invita a meditare sulla caducità e sul ciclo della vita.
06

Lorna Simpson a Punta della Dogana: Prima grande retrospettiva europea – al piano superiore Paulo Nazareth

Date29 marzo 2026 bis 10. Jänner 2027
SedePunta della Dogana, Venezia
Una cinquantina di opere distribuite su quattro decenni di pratica artistica documentano l'impressionante percorso di Simpson: dalla fotografia concettuale degli anni '80 fino alla pittura, che negli ultimi 15 anni domina la sua ricerca. La mostra comprende dipinti, collage, video, sculture e installazioni provenienti da istituzioni internazionali, collezioni private e dallo studio dell'artista. La seconda parte di Punta della Dogana è affidata al performer brasiliano Paulo Nazareth. Da oltre 15 anni Nazareth attraversa a piedi nudi le Americhe e il continente africano – un omaggio fisico ai suoi antenati schiavizzati e un atto performativo di contatto diretto con la terra dei suoi avi.
07

Peggy Guggenheim Collection: Peggy ´s Londoner Vermächtnis in Venezia

Date25. April – 19. Oktober 2026
SedePeggy Guggenheim Collection: Palazzo Venier dei Leoni , Dorsoduro 701
La Peggy Guggenheim Collection dedica il suo programma 2026 a due capitoli decisivi del percorso di Peggy Guggenheim: in primavera "Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" racconta la breve ma decisiva storia della galleria Guggenheim Jeune e delle sue mostre d'avanguardia. In autunno "Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento" ricostruisce la collaborazione dei maestri muranesi con artisti come Braque, Calder, Fontana o Picasso e mostra come il vetro sia divenuto medium dell'arte moderna.
08

"Etruschi e Veneziani: Acqua, culti e santuari" al Palazzo Ducale

Date6 marzo – 29 settembre 2026
SedePalazzo Ducale, Appartamento del Doge, Venezia
Dal 6 marzo al 29 settembre 2026 il Palazzo Ducale trasforma l'Appartamento del Doge in un portale verso l'anima pre-romana d'Italia. Qui l'acqua si rivela non come mera risorsa, ma come forza primigenia pulsante: dispensatrice di vita per gli insediamenti, veicolo di rivelazioni divine e architetto di ordini religiosi e sociali presso Etruschi e Venetici. Mari, sorgenti termali e fiumi – da Pyrgi ad Altino – aprono un affascinante panorama del I millennio a.C., in cui rituali di guarigione e dialoghi culturali si fondono nel flusso degli elementi. Un invito a sondare la magia senza tempo dei mondi acquatici antichi.
09

Anish Kapoor al Palazzo Manfrin

Date5. Mai bis 9. August 2026
SedePalazzo Manfrin, Cannaregio 342, 30121 Venezia
Lo scultore anglo-indiano Anish Kapoor apre per la seconda volta le porte della sua Fondazione a Palazzo Manfrin, a Cannaregio. La mostra raccoglie circa 100 modelli architettonici, installazioni monumentali e sculture in acciaio inox specchiato di cinque decenni di lavoro – tra cui opere iconiche come "At the Edge of the World II" (1998) e "Descent into Limbo" (1992). Il fuoco curatoriale è volutamente posto sul processo, sul non-realizzato e su quelle opere che si collocano al di fuori della logica di mercato. Una rara occasione per sperimentare il pensiero spaziale di Kapoor nel suo stesso laboratorio veneziano.
10

Palazzo Pisani Moretta: Fondazione Dries Van Noten

Date25. April – 4. Oktober 2026
SedePalazzo Pisani Moretta
Lo stilista belga Dries Van Noten inaugura la sua nuova fondazione con una spettacolare mostra di apertura "L'unica vera protesta è la bellezza" al Palazzo Pisani Moretta sul Canal Grande. Curata da Van Noten e Geert Bruloot, la mostra raccoglie oltre 200 opere di più di 50 creatori provenienti dalla moda, dall'arte, dal design e dall'artigianato – in dialogo con gli interni rococò e gli affreschi del Tiepolo del palazzo. La tesi di Van Noten: la bellezza come atto di protesta.
11

Palazzo Grimani: Amoako Boafo

Date6 maggio – 22 novembre 2026
SedePalazzo Grimani
Il Museo di Palazzo Grimani ospita la prima mostra personale in Italia del pittore ghanese Amoako Boafo (nato nel 1984 ad Accra). Prodotta da Gagosian e curata in dialogo con l'architettura rinascimentale del palazzo, la mostra al secondo piano presenta una serie di nuovi lavori che Boafo ha creato appositamente per il contesto veneziano. Noto per la sua tecnica caratteristica, in cui applica il pigmento sulla tela con le dita, Boafo mette in relazione la ricca tradizione ritrattistica veneziana con la rappresentazione contemporanea dell'identità nera. Un incontro intenso tra aura rinascimentale e linguaggio visivo contemporaneo.
12

Museo Fortuny: Erwin Wurm „Dreamers“

Date6 maggio – 22 novembre 2026
SedeMuseo Fortuny, Venezia
Dal 6 maggio al 22 novembre 2026 il Museo Fortuny dedica allo scultore austriaco Erwin Wurm la sua prima grande mostra personale in Italia. Su tre piani del Palazzo Pesaro degli Orfei, le iconiche One Minute Sculptures, la serie Substitutes e i Dreamers che danno il titolo alla mostra – cuscini sovradimensionati sorretti da arti umani – entrano in dialogo con lo storico atelier di Mariano Fortuny. Umorismo, paradosso e acutezza filosofica si fondono in una delle mostre più intelligenti della stagione della Biennale. A cura di Elisabetta Barisoni e Cristina Da Roit.
13

Ama Collection: „Aura“

Date5. Mai – 22. November 2026.
IndirizzoFondamenta de Ca’ Vendramin 2395, Cannaregio, 30121 Venezia.
Un'antica fabbrica di sapone, 500 anni di storia, un collezionista visionario: AMA VENEZIA è più di una mostra – è un manifesto. Con la sua nuova fondazione Laurent Asscher porta a Venezia una collezione di grande impatto. La presentazione riunisce posizioni internazionali dagli anni '60 a oggi, con opere di Jenny Saville, Ed Ruscha, Tino Sehgal, Arthur Jafa, Laura Owens e Christopher Wool. Al centro la pittura monumentale del corpo di Saville, una nuova opera di Ed Ruscha su "Venice/Venezia" e un'opera corporea di Tino Sehgal esperibile nel buio; parallelamente restano visibili nell'area della fabbrica altri lavori della AMA Collection su IA, tecnica e riproduzione.
14

Prada Foundation Venezia: „Helter Skelter“

Date9. Mai – 23. November 2026
IndirizzoCa’ Corner della Regina,Calle de Ca’ Corner, Santa Croce 2215, 30135 Venice
A Ca' Corner della Regina, sede espositiva veneziana della fondazione, Fondazione Prada presenta la mostra Helter Skelter, curata da Nancy Spector: l'esposizione mette in dialogo concentrato due figure chiave della cultura visiva contemporanea – Jafa e Prince – ponendo al centro l'appropriazione di immagini dalla cultura popolare statunitense, dal cinema, dalla pubblicità e dai social media. Jafa utilizza video, montaggio e collage per rendere visibili l'esperienza afroamericana, il trauma e la forza nel discorso visivo degli Stati Uniti, mentre Prince con le sue provocatorie appropriazioni di immagini pubblicitarie e di lifestyle illumina i modelli dell'identità maschile bianca e gli spazi oscuri della psiche americana. A Venezia le loro opere – in parte di grande formato, in parte in arrangiamenti video e fotografici – compongono una densa fantasmagoria visiva, in cui si sovrappongono le questioni di potere, razza, consumo e produzione di immagini.
15

"Tide of Returns" all'Ocean Space

Date28. März – 11. Oktober 2026
SedeChiesa di San Lorenzo, Castello 5069, 30122 Venezia
La TBA21–Academy apre la sua stagione a Ocean Space con una mostra di grande impatto sulla restituzione culturale, sui sistemi di sapere indigeni e sul mare come spazio della memoria. Nella ex Chiesa di San Lorenzo si dispiegano due installazioni site-specific: From My Mother's Country del Repatriates Collective – un paesaggio di dune percorribili in sabbia rossa dell'Anindilyakwa Country, popolato da migliaia di figure realizzate a mano in conchiglie e tessuto – e Weaving Connections di Verena Melgarejo Weinandt, che interroga gli immaginari coloniali attraverso il gesto rituale dell'intrecciare e del lavare. A cura di Khadija von Zinnenburg Carroll.